giovedì 25 ottobre 2007

Nuovo, nuovissimo, anzi preistorico...

Sicuramente sarà una coincidenza... Ma a volte càpita che più input, in questo caso più notizie, abbiano un unico filo conduttore: mi è successo con il concetto di "rinnovamento, novità, largo ai giovani" e via così... Ed allora, ecco che partono le celluline grigie in un disordinato accavallarsi di elucubrazioni che si intrecciano l'una con l'altra.

La prima lampadina mi si è accesa nel corso dell'ultima puntata di Report. Si discettava sulle prerogative dei nostri parlamentari (deputati e senatori) in ordine all'immunità. Francamente, pensavo che tale norma fosse entrata nella nostra Costituzione Repubblicana al momento della sua stesura, ed in vigore, quale legge fondamentale dello Stato Italiano che chiudeva così la parentesi monarchica, il 1° gennaio 1948: e invece no!!! Quelle norme sull'immunità sono state prese pari-pari dallo Statuto Albertino, promulgato quasi 100 anni prima (4 marzo 1848!). Agli articoli 37 e 45, il regio documento decretava che "fuori del caso di flagrante delitto, niun Senatore può essere arrestato se non in forza di un ordine del Senato. Esso è solo competente per giudicare dei reati imputati ai suoi membri". Idem per i deputati: in soldoni, a meno che il senatore o il deputato non siano beccati con le mani nella marmellata (ovvero in flagranza di reato), non possono essere arrestati se non su ordine del Senato (o della Camera dei Deputati), essendo questi i soli organismi competenti a giudicarli. Quando si dice il rinnovamento! Suggerisco a chi fosse interessato di andarsi a leggere la trascrizione della puntata di Report in tema di immunità (ogni riferimento a Catanzaro non è casuale), e alle norme in vigore negli altri paesi europei.

Ancora sull'aria del rinnovamento mi ha stuzzicato, ma anche fatto vergognare, il commento del Times sul ddl Levi-Prodi atto a far ricadere tutti i blogs nell'ambito della legge sull'editoria. Titolo: "Assalto geriatrico ai bloggers d'Italia": niente male... E sul tema, ancora, BoinBoing, il 3° blog del mondo, riporta la notizia, sottilineando che nessuno dei ministri si è dissociato. Con tutte queste ventate di "novità" ho fatto una ricerchina: ho aperto il file .pdf del programma dell'Ulivo e ho cercato quante volte, nelle ormai famigerate 281 pagine, compaiano parole con radice "nuov*" (nuovo, nuova, nuovi, nuove...). Sorpresa! 359 volte!

R
agazzi, "c'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico" (ricordate, il buon Pascoli?): be' allora, aridateme il T-Rex!!!

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